Firenze, 4 ago. (askanews) – Alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, di numerose autorità civili e militari e degli assessori comunali Benedetta Albanese e Caterina Biti, si è svolta oggi nella cornice della Basilica di San Miniato al Monte la cerimonia per il 31° anniversario della scomparsa di Giovanni Spadolini, storico statista fiorentino. La commemorazione si è aperta con la Santa Messa officiata dall’abate Padre Bernardo Francesco Gianni, seguita dalla deposizione di una corona sulla tomba dello statista nel cimitero monumentale, alla presenza anche del presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia Cosimo Ceccuti e di Donata Spadolini, rappresentante della famiglia.
Il 2025 segna anche il centenario della nascita di Spadolini, e proprio il professor Ceccuti ha sottolineato l’unanime riconoscimento, da nord a sud e all’estero, del valore storico e umano dello statista, fondatore del Ministero per i beni culturali e ambientali. “I suoi valori – ha affermato Ceccuti – quali l’onestà, il senso delle istituzioni, il rispetto del confronto democratico e la lotta a fanatismi e intolleranze, restano vivi e attuali”.
Il presidente Giani ha ricordato l’impronta nazionale di Spadolini, sottolineandone l’importanza come uomo di cultura e politico: “Spadolini è stato un punto di riferimento morale e culturale, radicato nella sua Firenze ma con uno sguardo nazionale. Nel difficile periodo della P2 si distinse per eccellenza e senso del servizio pubblico. Firenze fa bene a conservare viva questa lezione morale”.








