Roma, 4 ago. (askanews) – Oltre cinquecento ex funzionari della sicurezza israeliana, tra cui ex capi delle agenzie di intelligence, hanno esortato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a fare pressioni sul governo israeliano affinché ponga fine alla guerra a Gaza. “È nostro giudizio professionale che Hamas non rappresenti più una minaccia strategica per Israele”, hanno scritto gli ex funzionari in una lettera aperta diffusa ai media lunedì. “I capi delle agenzie devono avere il coraggio di stare di fronte al primo ministro e al gabinetto e dire la loro nel modo più veritiero possibile su questa guerra, sulla sua inutilità”, afferma l’ex capo dello Shin Bet, Nadav Argaman, in un video che raduna ex capi di Stato maggiore, direttori dello Shin Bet, capi del Mossad, capi della polizia e dell’intelligence; tutti chiedono al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di aiutare a porre fine alla guerra iniziata nell’ottobre 2023 in risposta all’attacco del gruppo militante palestinese Hamas.

Compaiono Nadav Argaman, ex capo dello Shin Bet (servizi di sicurezza interna), Shlomo Aharonishki, ex capo della polizia; Efraim Halevy, ex capo del Mossad (i servizi segreti esteri); Tamir Pardo, ex capo del Mossad; Uri Sagi, ex capo dell’intelligence militare; Dani Yatom, ex capo del Mossad; Moshe Ya’alon, ex capo di stato maggiore; Dan Halutz, ex capo di stato maggiore; Amos Malka, ex capo dell’intelligence militare; Ami Ayalon, ex capo dello Shin Bet; Yoram Cohen, ex capo dello Shin Bet.