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Per gestire al meglio situazioni di emergenza che vedono il coinvolgimento di molte vittime esiste un piano specifico che permette di organizzare l'opera di tutti i soccorritori e di ottimizzare gli interventi.

Il grave incidente stradale che si è verificato sull'autostrada A1 tra Arezzo e Valdarno, dove un tir ha saltato la corsia e ha centrato le vetture che provenivano dalla direzione opposta, ha fatto attivare il protocollo delle maxi-emergenze che viene messo in atto in questi casi per gestire al meglio una situazione di massima urgenza con numerose criticità in contemporanea. L'obiettivo è affrontare una situazione in cui la richiesta di soccorso supera temporaneamente le risorse disponibili e mantenere la filiera del soccorso efficiente ed efficace.

Le strutture di Protezione Civile nazionali, sia sanitarie che di soccorso, hanno predisposto piani di emergenza basati su scenari di rischio specifici per ogni territorio, che includono grandi incidenti stradali, come in questo caso, ma anche calamità naturali e altre fattispecie di eventi che possono avere un impatto significativo sulle strutture di emergenza. Questi piani definiscono alla perfezione ruoli, responsabilità e azioni da intraprendere in ogni singola circostanza per non perdere il controllo e garantire un servizio adeguato al fine di fornire l'assistenza adeguata a tutte le persone coinvolte.