L’ha avvicinata per strada con una scusa e ha iniziato a parlarci. Per adescarla, le ha fatto intendere che avrebbe potuto assumerla nel ristorante che stava aprendo, invitandola a visitare il cantiere. Ma lì la ragazza è stata imprigionata e più volte violentata per una notte intera.
Un uomo, un quarantacinquenne di origine afghana, è stato arrestato a Perugia con l’accusa di violenza sessuale aggravata, sequestro di persona e lesioni personali pluriaggravate contro una ragazza straniera di 21 anni. A incastrarlo, anche le immagini che la vittima dello stupro sarebbe riuscita a registrare attivando di nascosto la telecamera del cellulare.
Le ha mostrate lei stessa alla polizia quando, qualche giorno dopo la violenza subita, ha presentato denuncia. Quella sera, ha spiegato, aveva seguito il sedicente imprenditore perché il ristorante era proprio lungo la strada che avrebbe dovuto percorrere per andare a casa. All'inizio, ha spiegato, sembrava davvero trattarsi solo di una chiacchierata, ma quando ha tentato di andare via dal bar in disuso in cui lui l’aveva portata, si è accorta che la porta era chiusa a chiave.
Violenze sessuali, aumentate del 50% negli ultimi 5 anni. Ma nel 2025 il trend è in calo










