Prima acquisizione in Italia per Casoni, il gruppo liquoristico di Finale Emilia che si è aggiudicato il marchio Stampa, famoso per lo storico Sassolino. Un liquore all’anice molto radicato in Emilia (dov’è l’immancabile ingrediente della tradizionale zuppa inglese), che oggi vende 160mila bottiglie e fattura 1,2 milioni di euro ma che, secondo Casoni, potrà raddoppiare le sue vendite nell’arco di un triennio sfruttandone le potenzialità ancora inespresse e ampliandone la distribuzione.

«Abbiamo colto una doppia occasione, visto che lo abbiamo acquistato all’asta a un prezzo interessante (per circa 180mila euro) e che si inserisce perfettamente nella nostra volontà di costruire un polo della liquoristica modenese, con cui valorizzare il know-how e le materie prime locali, come le ciliegie di Vignola e l’aceto balsamico», spiega Paolo Molinari, che nel 2016, insieme al socio Pier Giorgio Pola, ha ricomprato la distilleria e liquoreria di famiglia, ceduta nel 2006 ad Averna e poi passata a Campari. «Mi piace definirci la start-up di un’azienda con 211 anni di storia, perché siamo veramente ripartiti da zero tornando a lavorare su entrambi i pilastri su cui era stato costruito il successo di Casoni: brand di proprietà e produzione per altre aziende», sottolinea Molinari.