L’attrice statunitense Loni Anderson, resa celebre dal suo ruolo nella sitcom televisiva statunitense WKRP in Cincinnati, è morta all’età di 79 anni in un ospedale di Los Angeles "a seguito di una malattia acuta e prolungata", ha dichiarato la famiglia. Celebre anche per il suo matrimonio da favola con l'attore Burt Reynolds nel 1988 e per il loro divorzio, frutto dell'ossessione dei tabloid, sei anni dopo.

Con il marito Burt Reynolds nel 1992 (afp)

Nata a Saint Paul, nel Minnesota, il 5 agosto 1945, Loni Anderson è stata molto più di un volto televisivo. La popolarità arrivò grazie al ruolo della receptionist intelligente e affascinante di una stazione radio che sfidava gli stereotipi sessuali sul posto di lavoro, Jennifer Marlowe, fu proprio lei a convincere i produttori della serie a lasciarle interpretare la parte, in contrasto con lo stereotipo della bionda con i capelli a palloncino. Per quel ruolo, ha ricevuto due nomination agli Emmy Award (1980 e 1981), distinguendosi per la sua brillantezza e presenza scenica in un panorama dominato da personaggi maschili.

Dopo il debutto negli anni Settanta in serie come Pepper Anderson - Agente speciale e Barnaby Jones, Anderson ottenne la popolarità internazionale grazie alla serie ambientata a Cincinnati, andata in onda per quattro stagioni dal 1978 al 1982. Il creatore Hugh Wilson, inizialmente colpito da una foto promozionale dell'attrice, modificò il personaggio su sua proposta: Jennifer non sarebbe stata solo "bella presenza", ma "la persona più intelligente dello studio radiofonico".