L’ultima provocazione? Un video con due ragazzi che ansimano visibilmente mentre arrancano, a quattro zampe, sulla scalinata che sale dal vecchio porto al paese. Sulle loro spalle, sorridenti e con camice a fiori sgargianti come quelli dei turisti che d’estate affollano le isole greche, un asino e un mulo dalle sembianze antropomorfe; con tanto di occhiali da sole, cappellini e mini trolley. È il benvenuto sull’isola di Santorini postato poche ore fa su Instagram e Facebook dalla Sawa, Santorini Animal Welfare Association, che da anni si occupa della tutela degli animali da soma e di cani abbandonati (ospita 30 equini e altrettanti canidi). E non è l’unico segnale di un ritorno di fiamma nelle polemiche sullo sfruttamento dei quadrupedi per il trasporto dei turisti.
Asini e muli sfruttati per i turisti a Santorini, la provocazione degli animalisti: uomini da soma sulle ripide scalinate
Un video con due ragazzi che ansimano visibilmente mentre arrancano, a quattro zampe: l'iniziativa di Sawa per denunciare il maltrattamento degli equini nell'isola greca. Da Instagram a TikTok, sempre più proteste sui social







