Quanto può rivelare uno smartphone in mano al guidatore coinvolto in un incidente stradale, soprattutto se dalle conseguenze mortali? Molto, se non tutto, come dimostra il recente caso del tragico schianto sulla Pedemontana a Lomazzo, in cui ha perso la vita la maestra Domenica Russo e 30 bambini sono rimasti feriti. Le immagini della webcam su mezzo hanno mostrato che l'autista Francesco Pagano, oggi accusato di omicidio stradale aggravato, stava «messaggiando», per di più con due mani: è stata l'analisi forense del dispositivo a dimostrare in modo netto che l'uomo stava rispondendo a un messaggio WhatsApp, disinteressandosi della guida del mezzo.
Come gli smartphone diventano prove chiave: il caso dell'autista dell'autobus di Lomazzo
Lo schianto sulla Pedemontana non è un episodio isolato: «Sempre più spesso la perizia informatica diventa cruciale per stabilire se al momento dello scontro il conducente utilizzava il cellulare o meno, determinando così le responsabilità» dice il consulente Paolo Dal Checco













