Voleva esserci. Come sempre. Perché il giorno del raduno è un po’ come un primo giorno di scuola, l’inizio di un nuovo anno, di una nuova avventura. E siccome per Franco Baresi il Milan non è mai stato solo una squadra di calcio, ma un pezzo di vita, quasi una seconda famiglia fin da quando ragazzino orfano di padre lasciò la cascina nelle povere campagne bresciane per diventare calciatore, ecco che la sua assenza nel giorno della presentazione di Allegri il 7 luglio scorso era sembrata insolita un po’ a tutti.