Un bambino di poco più di un anno è stato ferito al volto dal cane di famiglia a Spoleto. È stato colpito allo zigomo, alla guancia e alla regione occipitale sinistra, ma le sue condizioni sarebbero buone. Immediatamente soccorso dai genitori e portato al pronto soccorso di Spoleto, per precauzione è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale Santa Maria di Terni.

Circa un mese fa, un’altra aggressione ha rischiato di avere esiti ben più gravi. A Fermo, un bambino di quattro anni è stato azzannato da un cane di grossa taglia, sbattuto più volte contro il muro fin quando i proprietari non sono riusciti a tirarlo via. Pochi giorni prima a Lavinio, vicino Anzio, due fratellini sono stati morsi dal cane della nonna. Uno ha riportato profonde ferite alla schiena, il più piccolo alla spalla.

Il Codice Civile, impone una responsabilità molto severa al proprietario di un animale per i danni che questo provoca, salvo che non riesca a provare il “caso fortuito“, un evento esterno eccezionale imprevedibile e fortuito. E fra questi, ha riconosciuto di recente la Cassazione, c’è anche l’omessa vigilanza dei genitori sui comportamenti imprudenti di un bambino.