«Voglio esprimere la massima soddisfazione per questo evento dei giovani che è stato un evento straordinario. Un milione di giovani ha animato la nostra città. Dal punto di vista organizzativo la prova è stata superata. Tutto il Paese può essere orgoglioso per queste giornate memorabili». Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, nella conferenza stampa finale del Giubileo dei giovani. Gualtieri ha evidenziato l’importanza della programmazione «iniziata un anno e mezzo fa» e del “metodo Giubileo” per quanto riguarda la collaborazione tra le istituzioni. Gualtieri ha poi ringraziato tutti coloro che si sono impegnati per la buona riuscita dell’evento. «Roma ha mostrato di essere una Capitale di cui tutto il Paese può essere orgoglioso – ha concluso Gualtieri –. Il Giubileo lascia in eredità una capacità logistica al servizio della città e della nazione».
Mantovano: metodo da rendere strutturale
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha ribadito il valore del “metodo Giubileo”. «È stato possibile abbattere burocrazia e tempi. Questo non deve restare un caso isolato, ma diventare la norma» ha detto. E ha spiegato: «Per arrivare alla giornata di oggi è stato necessario il coordinamento tra 53 tra enti e istituzioni diverse, ciascuno dei quali ha rispettato i compiti dell’altro, ha esercitato le proprie competenze senza sovrapposizioni, senza ostacoli per raggiungere l’obiettivo».











