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L’operazione della polizia di Stato (foto di archivio)

Sarzana, 19 giugno 2025 – La scelta della disperazione. Di fronte al peso dei debiti accumulati, pur avendo un lavoro sicuro e di responsabilità, ha deciso di diventare un corriere della droga nella speranza di ricavare qualche ricompensa utile a far riequilibrare le finanze. Ma proprio durante una consegna ha trovato sulla sua strada i poliziotti della squadra mobile di Spezia. Sono bastati alcuni sguardi e un movimento sospetto per accendere il sospetto dei poliziotti che con esperienza e fiuto hanno voluto vederci chiaro. Non appena fermato l’uomo, incensurato e neppure consumatore di sostanze stupefacenti, è crollato. Ha masticato qualche frase confusa alle domande sempre più incalzanti degli operatori della questura spezzina e di fatto ha consegnato un “sasso“ dal peso di oltre centodieci grammi. L’uomo lavora all’ospedale San Bartolomeo di Sarzana ed è stato arrestato l’altro pomeriggio in via XXVII Gennaio a pochi passi dall’ingresso del pronto soccorso dell’ospedale.

Ieri mattina si è presentato in Tribunale alla Spezia per la direttissima. Il giudice Luisa carta, pubblico ministero Alessandra Conforti, pm onorario Alessandro Casseri, ha convalidato l’arresto operato dagli uomini della squadra mobile diretti dalla dirigente Veronica Rita Rossi, disponendo l’obbligo di firma tre giorni la settimana al commissariato di Sarzana. L’arresto è avvenuto l’altro pomeriggio ed ha sventato la consegna di oltre un etto di cocaina che l’infermiere stava andando a consegnare a qualcuno che lo attendeva nel parcheggio dello stadio “Miro Luperi“.