La critica più aspra (e inattesa) per il nuoto americano è arrivata da un grande atleta statunitense come Ryan Lochte (tra i tanti titoli, sei ori Olimpici e 18 Mondiali), che ha pubblicato un post sui social, ripostato poi da un altro grande come Michael Phelps (23 ori Olimpici e 26 Mondiali). Nella foto c’è una tomba sul quale si legge «United States Swimming» (nuoto statunitense). Inoltre, Lochte ha scritto «Chiamatelo funerale o chiamatelo un nuovo inizio. Abbiamo tre anni», in riferimento ai Giochi di Los Angeles del 2028. Phelps, invece, ha aggiunto: «È questo il campanello d’allarme di cui il nuoto statunitense aveva bisogno? Scopriamolo...».
Lochte e Phelps celebrano il funerale del nuoto Usa: la rabbia dei nuotatori americani
I due campionissimi del passato pubblicano sui social una lapide su cui si legge: «Nuoto degli Stati uniti». Scoppia la polemica








