PORDENONE - Aveva affrontato la malattia una prima volta cinque anni fa, ma aveva vinto la sua battaglia. Purtroppo, però, talvolta quella contro il male del secolo è una guerra molto lunga ed il destino ha scelto di accanirsi nuovamente nei confronti di Patrizia De Nardo, questa volta in modo anche più aggressivo e dunque senza lasciarle scampo. Se n'è andata così, a soli 50 anni, una giovane mamma e casalinga che lascia due figli ancora da crescere, due ragazzi di 14 e 16 anni. Il marito Paolo Pegolo non ha nemmeno la forza di parlare della compagna di tutta una vita. Paolo e Patrizia erano sposati da 23 anni.
«Aveva affrontato il male a 45 anni ed era guarita, poi a gennaio la scoperta che tutto era ricominciato», spiega il marito. «Patrizia era una persona disponibile con tutti, amava la sua famiglia e quando poteva aiutava anche le mamme e le figlie degli altri». Queste le poche parole che l'operaio di Tamai riesce a dire, ricordando l'amore della sua vita che oggi non c'è più. La loro abitazione di via Aldo Moro non sarà più la stessa, perse le amorevoli cure della padrona di casa. Tra gli amici che hanno voluto lasciare un ricordo prevale la memoria di una persona gentile. «Il tuo sorriso - è uno dei messaggi - resterà con noi per sempre». Il viso dolce e l'età ancora troppo giovane di questa mamma hanno molto toccato i cuori della comunità di Tamai. Da giovane Patrizia aveva frequentato lo Ial, l'indirizzo alberghiero, ma messa su famiglia si era dedicata completamente e con grande amore ai figli Davide e Raffaele e al marito. «Non ho avuto il piacere di conoscere personalmente Patrizia, purtroppo - afferma il sindaco di Brugnera Renzo Dolfi - ma porgo alla famiglia così duramente colpita le mie più sentite condoglianze. È sempre una grande tristezza veder mancare prematuramente una giovane mamma».






