VENEZIA - «È nato tutto da un piccolo incidente domestico, che avevo apparentemente chiarito con la padrona di casa. Sono stata via qualche giorno e quando sono rientrata nella casa che avevo preso in affitto a Venezia, la proprietaria mi ha bruscamente cacciata di casa, sequestrandomi le chiavi. E dicendomi ''Terrona maleducata''». Racconta Virginia, con un accento tutt'altro che meridionale e, semmai, spiccatamente Romagnolo. Partita dall'Emilia Romagna, luogo di nascita e crescita, la giovane si trova, ora, a Venezia per studiare Economia all'Università Ca' Foscari.
Un sogno nel cassetto che coltiva con sacrificio e dedizione, tra tabelle di marcia e timer, che scandiscono, secondo dopo secondo, i sostantivi del binomio studentessa-lavoratrice. Perché Virginia è una libera professionista, titolare di un'attività. «Non è la prima volta che mi ritrovo a prendere in affitto una casa. Sono in Veneto da due anni, ho vissuto a Mestre e Treviso e ho avuto ottime esperienze con i vecchi proprietari di casa, che mi hanno lasciato anche delle referenze scritte. E quando la proprietaria di casa mi ha cacciata di casa, insultandomi, sono rimasta incredula», racconta. Uno stupore che ha scosso Virginia al punto da filmare quel brutto trattamento da parte della padrona di casa, che ha obbligato la giovane ad andare via da quell'abitazione tra un insulto e l'altro.







