Il primo weekend da bollino nero sulle strade d'Italia è in arrivo, ma si appresta a diventare un incubo non solo per chi si metterà alla guida. Sono tantissimi i bambini a soffrire di mal d'auto che dovranno affrontare lunghi viaggi in macchina. Secondo le stime del pediatra Italo Farnetani per Adnkronos Salute, «saranno circa 2,8 milioni i bambini e teenager italiani da 0 a 14 anni che si sposteranno per il grande esodo. In base alle statistiche riportate negli anni e anche a mie rilevazioni precedenti» ha riferito «facendo una media si può calcolare che il numero di bambini che in assenza di precauzioni presenta mal d'auto equivale al 28,5% del totale degli under 14 che viaggiano: fa 800mila, in questi giorni».

Perchè si soffre di mal d'auto?

La cinetosi, comunemente nota come mal d’auto, ha un’origine ben precisa. All’interno dell’orecchio si trova una struttura chiamata labirinto, la quale elabora le informazioni visive e regola la percezione del corpo in relazione alla gravità e ai movimenti compiuti. Tuttavia, quando si viaggia in auto, il labirinto si confonde: i movimenti del veicolo non corrispondono a quelli del corpo fermo sul sedile, generando un disorientamento. Questo squilibrio sensoriale manda in panne il labirinto, costringendo l’organismo ad attivare una serie di risposte per ristabilire l’equilibrio. Una di queste è l’aumento della produzione di secrezioni, in particolare nello stomaco, dove si accumulano liquidi gastrici in quantità superiore al normale. Da qui, malessere, nausea e vomito.