Iviceministri della Difesa lituani, Tomas Godliauskas e Orijana Masale, e il loro omologo polacco, Cezary Tomczyk, hanno discusso venerdì a Vilnius dello sviluppo congiunto di progetti di mobilità militare di importanza strategica al fine di migliorare il movimento delle truppe nella regione e rafforzare le capacità di difesa della Nato sul suo fianco orientale.

Durante l'incontro, in particolare, sono stati discussi i progetti di costruzione di una comune linea di difesa con gli altri due Paesi baltici, della creazione di un sistema unificato per le riserve di carburante della Nato e dello sviluppo di infrastrutture militari utilizzabili dalle forze armate di entrambi i Paesi.

"La Lituania e la Polonia, insieme agli altri Paesi baltici, stanno mettendo tutte le loro forze perché i progetti di difesa elaborati congiuntamente possano entrare tra le opere prioritarie dell'Unione europea - ha dichiarato il viceministro della Difesa lituano, Tomas Godliauskas -.

Assicurarsi un finanziamento pluriennale è essenziale per la sicurezza della regione e dell'Europa". Particolare attenzione è stata assegnata alla gestione dell'approvvigionamento di carburante per le truppe Nato nell'area. "La catena per l'approvvigionamento di carburante è stata creata nel 1958 per rifornire le forze della Nato in possibili tempi di crisi. Per noi è importante avere un sistema di riserva di carburante collegato alla Polonia per garantire in modo efficiente e rapido il rifornimento delle truppe alleate", ha dichiarato la viceministra lituana, Orijana Masale.