Gli incentivi per cambiare auto ripartiranno subito dopo l'estate. «Stiamo finalizzando il decreto ministeriale che definirà i criteri e le modalità di concessione degli incentivi, rendendo possibile l'avvio delle misure già dal prossimo mese di settembre», ha garantito il ministro per l'Ambiente e la Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, parlando dai banchi del governo in aula a Montecitorio, nella risposta a una interrogazione di Forza Italia.

Il provvedimento darà così corpo a quanto deciso con l'ultima modifica al Piano nazionale di ripresa e resilienza, che, spostando risorse dall'installazione delle colonnine elettriche di ricarica, ha aumentato la dote a disposizione per aiutare gli automobilisti ad acquistare un mezzo a emissioni zero. L'ok europeo al nuovo piano è stato l'ultimo ostacolo sulla via dell'incentivo. Il progetto punta a sostituire 39 mila auto entro la fine di giugno del prossimo anno. L'aiuto potrà arrivare fino a un massimo di 11 mila euro per i privati cittadini ea 20 mila euro per le microimprese che vogliono rinnovare il proprio parco mezzi.

I criteri del nuovo Bonus auto. Le modalità operative saranno delineate nel decreto allo studio del MASE. L'intenzione è sostenere il mercato dell'elettrico, che oggi ha una quota molto bassa, di poco superiore al 5 per cento. Una scelta che permette anche di non distaccarsi dagli obiettivi di transizione verde previsti nella cornice del Next Generation EU e che ha permesso di ottenere il via libera della UE alla revisione tecnica, perché le modifiche non hanno inciso sui target.