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Milano, 30 luglio 2025 – La misura è colma. È questo il pensiero di Daniele Nahum, consigliere comunale di Azione a Milano, oltre che esponente di spicco della comunità ebraica, riguardo gli insulti ricevuti sui social da un’agguerrita pattuglia di hater antisemiti.
Per questo, in un momento segnato da un’ondata di un “sentiment” sul crinale pericoloso fra antisionismo e antisemitismo (vedasi l’esempio della recentissima aggressione a papà e figlio ebrei francesi in un autogrill a Lainate), ha deciso di sporgere denuncia contro l’autore di una serie di attacchi deliranti, contenuti in un commento a un suo post sui social network, nel segno di un antisemitismo esibito.
"Almeno ad Auschwitz avevate un posto dove lavorare, mangiare e dormire". È questa la frase-choc rivolta al consigliere comunale milanese di Azione, ed esponente della comunità ebraica, Daniele Nahum, da un utente che porta come foto profilo un simbolo con 88, probabilissimo riferimento a Heil Hitler (la H è l’ottava lettera dell’alfabeto).
"Non posso permettere a nessuno di scrivermi questo, né che la memoria di Anna Frank venga infangata con beceri cori da stadio - ha spiegato in una nota -. La misura è colma e per questo sporgerò formale querela, assistito dal collega consigliere e avvocato Alessandro Giungi, verso tutti coloro che mi hanno rivolto insulti di carattere antisemita".










