Sembra allentarsi la morsa della giustizia su Ghislaine Maxwell, dopo che ha iniziato a collaborare con il vice procuratore generale.
La complice del defunto finanziere pedofilo Jeffrey Epstein, condannata a 20 anni per traffico sessuale di minorenni, è stata trasferita da un centro di detenzione in Florida a un carcere di minore sicurezza in Texas, a Bryan. Lo ha annunciato il suo avvocato David Oscar Markus senza spiegarne il motivo.
Il trasferimento è stato confermato dal Federal Bureau of Prisons (Bop), ma anche l'agenzia preposta al sistema carcerario non ha fornito delucidazioni. Infuriati invece i familiari di Virginia Giuffrè, una delle vittime di Maxwell e di Epstein, morta suicida nei mesi scorsi: "E' con orrore e indignazione che ci opponiamo al trattamento preferenziale riservato alla trafficante di sesso condannata Ghislaine Maxwell... una predatrice sessuale che ha aggredito fisicamente minorenni in molteplici occasioni e che non dovrebbe mai ricevere alcuna clemenza. Eppure, senza alcuna notifica alle vittime di Maxwell, il governo ha trasferito la Maxwell in una prigione di lusso di minima sicurezza in Texas durante la notte", hanno detto alla Cnn.
"Questo - hanno accusato - è il sistema giudiziario che delude le vittime davanti ai nostri occhi. L'opinione pubblica americana dovrebbe essere infuriata per il trattamento preferenziale riservato a una pedofila e a una molestatrice sessuale di minori accusata di reati penali. L'amministrazione Trump non dovrebbe dare credito a una sola parola di ciò che dice Maxwell, poiché il governo stesso ha cercato di incriminarla per essere una bugiarda seriale. Questa mossa sa di insabbiamento.











