ROVIGO - La musica si è fermata all'improvviso: è morto Mauro Malaspina, in arte Jimmy Cash, anima delle notti polesane e non solo. L'uomo che per venticinque anni ha fatto ballare migliaia di persone nei locali, nelle piazze, nei festival di tutto il Nordest, si è spento ieri mattina dopo un improvviso malore. Aveva 50 anni. Sabato scorso aveva animato la serata alla Foscarina, a Vescovana, dove era di casa. Ieri sera avrebbe dovuto essere in console al Corsopolitan, nel cuore di Rovigo, per l'aperitivo del giovedì.

La tragedia si è consumata in poche ore. Lo racconta Cristiano Rossi, amico di lunga data: «Dovevamo vederci proprio ieri sera (mercoledì, ndr) per organizzare un mega evento che da cinque anni cercavamo di realizzare. Finalmente avevamo ipotizzato una data nel 2026. Ci siamo detti di risentirci alla sera per parlare degli aspetti burocratici. Poi non l'ho più sentito. Sapevo che quando aveva la giornata storta era meglio non disturbarlo e non ci ho dato peso. Poi stamane la notizia. Mi ha devastato».

Cristiano ha parlato con la sorella di Mauro, Cristina, che è rimasta accanto al fratello fino all'ultimo respiro. «Tutte le sere si sentiva con sua sorella, o l'andava a trovare. Ieri (mercoledì, ndr) no. Così Cristina si è allarmata ed è andata a casa sua. L'ha trovato sul divano. Appena l'ha vista, le ha chiesto di chiamare l'ambulanza perché stava male». Le sue condizioni sono apparse gravi fin da subito, come hanno confermato i medici del pronto soccorso. Malaspina è stato ricoverato, ma nella notte c'è stato un peggioramento e ieri mattina è arrivata la notizia della morte.