Ciriè è uno dei primi Comuni italiani che ha deciso di adottare la norma sulla tumulazione degli animali da compagnia. Ovvero le ceneri del cane, del gatto o di qualunque altro animale potranno essere custodite nello stesso loculo del proprietario, come previsto da una legge regionale approvata lo scorso anno. «In questo modo speriamo di accontentare quelle persone, soprattutto anziane, che hanno questo desiderio perché per loro un cane o un gatto sono davvero come un familiare, una presenza che magari li ha accompagnati per molti anni e con i quali ha condiviso molti momenti felici» – ha detto l’assessore ai Servizi demografici e cimiteriali di Ciriè Fabrizio Fossati durante l’ultima seduta del Consiglio comunale per spiegare la modifica al regolamento di polizia mortuaria. «Permettere questa possibilità riteniamo che sia un atto di civiltà che renderà felici molte persone – dice Fossati - le stesse imprese funebri ci segnalano che a riguardo sono già state avanzate delle richieste». Il costo dell’operazione sarà di 210 euro. E, da una prima verifica fatta dagli uffici comunali, risulta che Ciriè sia la prima città in Piemonte ad adottare questa opportunità. Ma ci sono alcune regole da seguire. Prima di tutto la tumulazione delle ceneri dell’animale sarà possibile solamente in un loculo o in una celletta, ma non per chi è sepolto nel campo. La sepoltura dell’animale potrà avvenire anche in un secondo tempo rispetto al titolare della concessione, ma mai prima del decesso del titolare del loculo. L’animale dovrà essere regolarmente cremato in un impianto autorizzato e deposto in un’urna, fino al momento del decesso del suo proprietario. E poi non sarà possibile riportare nessuna epigrafe sulla lapide che faccia riferimento diretto all’animale, l’unica cosa consentita è una foto che ritragga il defunto in compagnia del suo cane o del suo gatto. Forse è utile segnalare, come previsto dalla legge che è considerato “animale da compagnia” ogni animale tenuto, o destinato ad essere custodito dall’uomo, in particolare presso il suo alloggio domestico, per suo diletto e compagnia, senza fini produttivi o alimentari. Compresi quelli che svolgono attività utili all'uomo, come il cane per disabili, gli animali da pet-therapy, da riabilitazione, e impiegati nella pubblicità.
Sepolti insieme ai propri cani e gatti: Cirié è il primo comune a dire sì agli animali nella tomba
Sulla lapide vietato ogni riferimento, ma è consentita la fotografia dei due insieme. Si tratta di una opportunità prevista da una legge regionale, in vigore d…







