Un escursionista tedesco di 30 anni è precipitato nel pomeriggio di ieri dal sentiero 418 dei Crazidei che dalla Cima Sat porta a Riva del Garda, in provincia di Trento. Il giovane, che faceva parte di una comitiva composta da altri tre coetanei, stava rientrando a valle dopo aver percorso la Ferrata dell'Amicizia, quando è scivolato su uno dei passaggi più esposti del ripido sentiero, precipitando per circa duecento metri. Sul posto l'elicottero con l'equipe medica e due operatori del Soccorso alpino trentino di Riva del Garda che hanno recuperato la salma e i tre amici del 30enne deceduto, tutti visibilmente sotto choc.
Trentino, un turista argentino precipita e muore durante un’escursione in Alta Badia
03 Luglio 2025
Cosa fare per ridurre i rischi
“Negli ultimi due mesi abbiamo registrato, purtroppo, ben 15 decessi in montagna sul territorio trentino”, spiega Walter Cainelli, presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. “Nella maggior parte dei casi, gli incidenti sono avvenuti a causa di scivolate lungo sentieri apparentemente semplici, ma che presentano tratti esposti, dove anche una breve distrazione o un passo in fallo possono avere conseguenze fatali. È fondamentale ricordare che la montagna, anche quando si presenta in veste tranquilla e accessibile, non è mai priva di rischi. Invitiamo quindi tutti ad adottare un approccio prudente e consapevole: scegliere percorsi adeguati alla propria preparazione fisica e tecnica, informarsi accuratamente sulle condizioni meteo e del terreno, equipaggiarsi correttamente e, se necessario, affidarsi alle guide alpine. La cultura della prevenzione in montagna deve diventare un patrimonio condiviso. Nessuno è immune dagli imprevisti, ma con la giusta attenzione e preparazione possiamo ridurre i rischi”.








