La storia tra Monica Bellucci e Vincent Cassel è durata per ben 17 anni rappresentando la coppia icona del cinema anni Novanta. Nonostante la separazione, l'eredità della coppia perdura. Rimangono simboli di passione, arte ed eleganza europea
di Anna Lupini
Il 3 agosto 1999, a Montecarlo, Monica Bellucci e Vincent Cassel diventavano marito e moglie incarnando per il pubblico un irresistibile mix di fascino, eleganza e genuinità. Avrebbero festeggiato già da un anno le nozze d’argento se le loro strade non si fossero amichevolmente separate nel 2013. L'attrice italiana famosa per la sua bellezza e la sua presenza magnetica aveva scelto Cassel, il carismatico attore francese imprevedibile e fascinoso: non solo loro due, anche il pubblico si innamorò perdutamente di questa love story.
Come molte altre celebri coppie, il loro amore è nato tra un ciak e l'altro sul set di L'Appartement nel 1996, un thriller romantico dal quale traspariva la passione che si era già accesa. Lei, bellissima, emanava un'eleganza da vecchia Hollywood che l'ha resa la musa di registi come Giuseppe Tornatore (Malèna) e le sorelle Wachowski (Matrix Reloaded), e designer come Dolce&Gabbana. Lui, il non bello ma fascinosissimo attore, specializzato in ruoli grintosi e complessi in film come La Haine e Black Swan. Insieme, una fusione tra la sensualità italiana e la raffinatezza francese.






