Un Maradona giovanissimo allo stadio Breda di Sesto San Giovanni. Poi il Trap, da ct azzurro. E ancora: le leggende rossonere e nerazzurre Dino Sani, Jair, Angelillo, tutti in trattoria, amici inseparabili. Ma quelle centinaia di foto, molte delle quali risalenti a un secolo fa, che ci facevano in quello scatolone dimenticato in un ripostiglio? Intanto, in sintesi, sono il romanzo calcistico per immagini (la maggior parte mai viste) della Pro Sesto, la squadra di Sesto San Giovanni, fondata nel 1913 e oggi in serie D. Un lungo racconto che parte dal primo dopoguerra, passa per la «Stalingrado d’Italia» e finisce ai giorni nostri.
Pro Sesto, una mostra on line con i cimeli: da Maradona al Trap, dal mister fascista al sindaco-partigiano Oldrini
Centinaia di scatti ripercorrono la storia della Pro Sesto, la squadra di Sesto San Giovanni, fondata nel 1913 e oggi in serie D. Le foto trovate dal tifoso Daniele Barrhout, 24 anni, videomaker e «lanciacori» dei biancocelesti






