Milano, 1 ago. (askanews) – Una vera e propria “giungla verde” coltivata tra i terrazzamenti nascosti delle montagne, e un’abitazione trasformata in un deposito di armi e droga. È questo il duplice scenario su cui sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Stilo e Monasterace (Reggio Calabria), con il supporto dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria”, durante un’attività ad ampio raggio tra i comuni di Stilo e Monasterace, nel Reggino.

Nel territorio montano di Stilo, in località “Quote Roseto”, i militari hanno individuato una piantagione di cannabis con quasi 850 arbusti, di altezza variabile e in piena fase vegetativa. Le piante, coltivate su un terreno privo di recinzione e difficilmente accessibile, erano abilmente occultate nella fitta vegetazione, segno evidente di un’organizzazione ben strutturata e volta alla produzione su larga scala di stupefacenti. A pochi passi, all’interno di un casolare abbandonato, sono stati rinvenuti oltre un chilo di marijuana essiccata, strumenti per la lavorazione e la coltivazione della droga, e una cartuccia calibro 12 a palla asciutta. Dopo la campionatura, l’intera piantagione è stata distrutta sul posto, mentre il materiale trovato è stato sottoposto a sequestro.