Una settimana dopo la scomparsa di Hulk Hogan, avvenuta il 24 luglio a 71 anni, emergono nuovi dettagli sulle sue condizioni di salute. Come riportato dal Los Angeles Times, un documento medico ufficiale conferma che l'ex campione di wrestling è morto per un infarto acuto del miocardio, ma rivela anche un'informazione finora sconosciuta al pubblico: Hogan soffriva di leucemia linfatica cronica (CLL).

Secondo quanto indicato nel rapporto, la CLL – una forma di tumore del sangue e del midollo osseo – faceva parte della sua storia clinica. Una diagnosi importante che finora non era mai stata resa pubblica, e che aggiunge un nuovo contesto alla sua morte, classificata come “naturale” dai medici. Il documento indica inoltre che l'ex wrestler conviveva anche con fibrillazione atriale (AFib), una condizione cardiaca che può aumentare il rischio di infarto.

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Hogan, all’anagrafe Terry Bollea, era stato trasportato d'urgenza in ospedale la mattina del 24 luglio dopo una chiamata per arresto cardiaco. All’arrivo in ospedale, i medici ne hanno constatato il decesso. Il dipartimento di polizia di Clearwater, Florida, ha confermato l’intervento, mentre un portavoce dell’attore ha parlato di “immensa tristezza” per la perdita di “un uomo straordinario”.