Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 18:18

Si candiderà al consiglio regionale della Campania nelle liste della Lega Daniela Di Maggio, la mammà di Giovanbattista Cutolo, per tutti Giogiò, il musicista 24enne ammazzato la notte del 31 agosto 2023 da un minorenne in piazza Municipio a Napoli.

Giogiò fu ucciso senza motivo, per un motorino parcheggiato male nei pressi di un pub dove era andato a comprare un panino, l’accenno di una rissa, tre colpi esplosi “per il gusto di sparare”, come è emerso nel corso del processo. Il suo assassino è stato condannato a 20 anni, il massimo della pena per il rito abbreviato nella giustizia minorile. Al momento del delitto era libero grazie alla messa alla prova per un altro reato.

Da allora la signora Di Maggio è diventata una dei testimonial di chi chiede maggiore intransigenza e pene più severe per i minori. Ed infatti l’annuncio della candidatura arriva dalla voce di Matteo Salvini nel corso della conferenza stampa di presentazione di una proposta di legge, intitolata alla memoria del giovane musicista, per equiparare i reati dei minori a quelli degli adulti. “E’ doveroso, oggi un sedicenne è molto più maturo di un tempo” e quindi è giusto che “si assuma oneri e onori, se sbagli paghi”. Alla conferenza al Senato erano presenti diversi parlamentari della Lega e la signora Di Maggio. “I napoletani che vogliono cambiare – ha detto Salvini – hanno in Daniela Di Maggio una testimonianza incredibile perché reagire alla morte di un figlio per mano di delinquenti non chiudendosi, odiando, arrabbiandosi ma aprendosi e facendo proposte culturali e politiche formando tanti giovani è qualcosa di bello”.