Ècaccia all'uomo per rintracciare il responsabile dell'omicidio avvenuto ieri sera a Torino in corso Giulio Cesare, dove un trentenne di origine nigeriana è stato colpito da almeno quattro coltellate all'addome e al torace.
L'aggressione è iniziata poco dopo le 21 sul lungo Dora Savona, per poi proseguire sul controviale di corso Giulio Cesare, all'altezza del civico 14, in una zona nota per lo spaccio, al confine tra i quartieri Aurora e Barriera di Milano.
La polizia, con gli uomini della Squadra Mobile guidati dal dirigente Davide Corazzini, sta ricostruendo la dinamica: una lite scoppiata nei pressi di un kebabbaro, con spintoni e pugni, fino a quando è spuntata una lama. La vittima è stata colpita con più fendenti e si è accasciata a terra. Sul posto sono intervenuti, oltre a Corazzini e alla polizia scientifica, anche la capo della sezione Omicidi Valentina Costa, la dirigente delle Volanti Edvige Strina e il pm di turno, Laura Longo.
L'arma del delitto non è stata ancora trovata, mentre gli agenti stanno acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti in zona, che potrebbero rivelarsi decisive per identificare l'assassino. "Una morte annunciata - ha commentato Patrizia Alessi, capogruppo di Fratelli d'Italia in Circoscrizione 7 - In corso Giulio Cesare e Lungo Dora Savona la violenza è quotidiana. I cittadini sono spaventati, servono interventi urgenti".






