Un gesto d’istinto, coraggioso, forse disperato. Ma capace di cambiare tutto. Andrea Stramaccioni, ex allenatore in Serie A, ha fatto quello che molti non avrebbero nemmeno osato tentare: buttarsi in mare senza esitazione, sfidare onde violente e salvare due ragazze che stavano per affogare.

È successo il 28 luglio, nella Baia di Sfinale, tra Peschici e Vieste, dove il tecnico si trovava in vacanza con la famiglia. L’episodio ha commosso il Gargano e non solo. E gli è valso un riconoscimento simbolico: la maglia rossa dei bagnini, donata dalla guardia costiera. «Non ci ho pensato due volte», ha raccontato Stramaccioni in un’intervista esclusiva a “La Gazzetta dello Sport”.

«Ero sotto l’ombrellone insieme a mia moglie e ai miei figli. A un certo punto, in lontananza, le persone hanno iniziato ad accalcarsi lungo la riva. Uno dei bagnini era dentro l’acqua, e fischiava per attirare l’attenzione. C’erano due ragazze che sbracciavano e urlavano, così mi sono alzato e mi sono diretto verso l’acqua in fretta e furia. Ho percepito subito il pericolo».