Il gruppo Lufthansa nel secondo trimestre ha aumentato il proprio fatturato del 3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, raggiungendo i 10,3 miliardi di euro.
Il risultato netto del gruppo, che possiede una quota del 41% di Ita, è stato di 1,01 miliardi di euro, più del doppio rispetto ai 469 milioni di euro del secondo trimestre del 2024.
L'utile operativo rettificato (Ebit) si attesta a 871 milioni di euro, rispetto ai 686 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso. Il miglioramento dei risultati è dovuto principalmente all'espansione del 4% del programma di voli nel settore passeggeri, al "risultato positivo dell'investimento in Ita Airways pari a 91 milioni di euro, in parte dovuto agli effetti valutari, e al raddoppio del risultato operativo del segmento logistico rispetto all'anno precedente", spiega la compagnia aerea. "È incoraggiante che il nostro investimento in Ita Airways stia già contribuendo al successo finanziario del gruppo". Così Carsten Spohr, presidente e amministratore delegato di Lufthansa.
Nel trimestre il margine operativo è aumentato di 1,5 punti percentuali rispetto all'anno precedente. Nella prima metà dell'anno, oltre 61 milioni di passeggeri hanno volato con le compagnie aeree del gruppo Lufthansa, con un aumento del 2% rispetto al 2024. Solo nel secondo trimestre, le compagnie aeree hanno accolto a bordo circa 37 milioni di passeggeri (35,9 milioni l'anno scorso). Nonostante un aumento del 4% della capacità di posti a sedere, il coefficiente di riempimento è rimasto stabile rispetto all'anno precedente, attestandosi all'82%.







