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Ultimo aggiornamento: 19:01

Un nuovo problema al sistema di controllo del traffico aereo nel Regno Unito, seppur risolto in breve tempo, è destinato a far piombare in gravi disagi “centinaia di migliaia di persone” nel pieno delle vacanze estive. Un vero e proprio caos, a causa della congestione degli aeroporti londinesi, snodo del traffico mondiale, coinvolti nel “blackout” dei cieli per un non meglio precisato “guasto tecnico” che ha temporaneamente bloccato decolli e partenze nei maggiori scali britannici compresi Heathrow, Gatwick, Stansted e Luton.

La coda di ritardi da smaltire e cancellazioni parziali è infatti inevitabile e il ritorno alla normalità piena richiederà ore. È noto infatti che un problema seppur minimo nei cieli finisce per influire a catena sul traffico di una zona più ampia scatenando ritardi e cancellazioni anche molto tempo dopo la risoluzione in una sorta di “effetto farfalla”.

Conferme sulla portata del disservizio – che ricorda il drammatico agosto 2023 quando furono coinvolte 700mila persone – arrivano anche dalle maggiori compagnie aeree, con la British Airways che precisa come “la grande maggioranza” dei suoi voli abbia subito conseguenze a causa di un problema che “è interamente al di fuori del nostro controllo”. Un problema per il quale il vettore comunque “si scusa con gli utenti”, promettendo di essere impegnato ora a fare quanto è in suo potere per accelerare una ripresa generalizzata “di tutti i viaggi al più presto possibile”.