Un messaggio fermo, netto, senza timori, quello lanciato oggi, mercoledì 20 luglio, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso della tradizionale cerimonia del Ventaglio al Quirinale, che quest’anno si è svolta in un clima segnato da tensioni internazionali. La Russia, nelle ultime ore, come è noto ha inserito il Capo dello Stato italiano in una lista di cosiddetti “russofobi”, un gesto che ha suscitato lo sdegno delle istituzioni italiane. E non solo. La premier Giorgia Meloni ha parlato senza esitazioni di “provocazione inaccettabile”.

In un passaggio particolarmente denso del suo intervento nel corso dell'incontro con la stampa, Mattarella ha affrontato con nettezza il mutato scenario internazionale. “L'aggressione della Russia all'Ucraina ha cambiato la storia d'Europa. Quel grande Paese, che tale rimane malgrado le gravi responsabilità che la dirigenza si è assunta di fronte alla storia, sulla cui collaborazione avevamo nutrito ampia fiducia nell'Unione Europea, ha assunto sempre più una sconcertante configurazione volta allo scontro di potenza militare”, ha detto il presidente. Il Capo dello Stato non si fa intimorire e, nel giorno dell'attacco ricevuto da Mosca, risponde colpo su colpo.