Prime due storiche medaglie d'oro per l'Italia ai Mondiali di nuoto di Singapore. A rompere il ghiaccio nel medagliere sono i tuffatori: Chiara Pellacani e Matteo Santoro battono i cinesi Zilong Chen e Yajie Li e conquistano la gara del sincro misto trampolino. Poi tocca a Simone Cerasuolo, primo nei 50 rana. L'azzurro ha chiuso con il tempo di 26"54 battendo il russo Kirill Prigoda, argento in 26"52 e il cinese Haiyang Qin, bronzo in 26"67. Il 22enne di Imola diventa il primo campione iridato italiano di sempre in questa specialità. Si tratta della quinta medaglia di sempre nei 50 rana dopo il bronzo di Domenico Fioravanti (Fukuoka 2001) e gli argenti di Fabio Scozzoli (Shanghai 2011) e Nicolò Martinenghi (Budapest 2022 e Doha 2024).

Nei tuffi, mai l'Italia si era spinta così in alto con con una coppia. Finora solo la leggenda Klaus Dibiasi (nella piattaforma a Belgrado 1973 e Cali 1975) e la vice presidente Tania Cagnotto (nel trampolino 1m a Kazan 2015) erano riusciti a vincere un oro mondiale. "Il valore di questa medaglia è indescrivibile - le parole di Chiara Pellacani -. Siamo troppo contenti. Vincerla con Matteo è la ciliegina sulla torta. Il prossimo obiettivo è la prova individuale. Domani riposo, poi provo a concentrarmi sulla prova individuale perché ambiscono a ottenere un buon risultato". Matteo Santoro aggiunge "Sono così tante emozioni tutte insieme che non riesco a ordinarle, ho un mare dentro. C'è felicità, anche paura perché non pensavamo di vincere. Sono molto contento di raggiungere Chiara. Non vedo l'ora di iniziare questa esperienza. Sarà come andare in un'altra casa perché io e Chiara ci conosciamo da quando siamo piccolissimi; le nostre famiglie sono amici, facciamo le vacanze insieme, dunque è tutto naturale".