VENEZIA - Dopo aver arrestato Andrea Trevisan tre settimane fa, la polizia è riuscita a catturare anche il secondo ladro seriale della città: il 36enne Luca Costalonga. L’uomo, la scorsa notte, ha sfondato la vetrata della porta dell’osteria “Ai 4 fèri storti” a Sant'Aponal, per rubare cento euro in contanti. I vicini, svegliati dai rumori, hanno subito dato l’allarme chiamando il 113. Costalonga si era ferito a una mano durante il colpo: gli agenti quindi l’hanno raggiunto seguendo le tracce di sangue. Arrestato, è stato portato in carcere. L’uomo, difeso dall’avvocato Dirk Campajola, ieri è comparso davanti al giudice: l’arresto è stato convalidato e il processo rinviato al 5 settembre. Nel frattempo, però, il magistrato ha disposto la custodia cautelare in carcere: considerata la sua serialità, il rischio di reiterazione del reato era effettivamente concreto.
Costalonga ha, infatti, una lunga lista di procedimenti pendenti: cinque o sei in tutto quelli che partiranno a breve e a questi si aggiungono le tante denunce e le indagini su di lui degli inquirenti che riguardano almeno una decina di episodi. Il 36enne ha anche un paio di precedenti condanne alle spalle: sei anni fa, completamente ubriaco, aveva prima minacciato di morte un cittadino che l’aveva rimproverato perché stava sfrecciando in barchino in Rio Marin e poi aveva aggredito e offeso i poliziotti intervenuti poco dopo per cercare di porre fine ai suoi comportamenti violenti.






