Uno striscione davanti a Montecitorio, firmato Alleanza Verdi e Sinistra. Perché "di fronte all'orrore di Gaza tutto è legittimo". Così Nicola Fratoianni ha motivato l'ultima "carnevalata" di Avs, che questa mattina ha appeso davanti alla facciata della Camera, "L'ipocrisia uccide con la fame". A stendere la lenzuolata il leader di Sinistra italiana in persona, insieme al sodale Angelo Bonelli
"È una cosa che non capita tutti i giorni e che non deve accadere tutti i giorni perché questo è il Parlamento della Repubblica, è un luogo importante, ha una sua sacralità ma di fronte a quello che sta accadendo a Gaza, di fronte al genocidio, all'orrore, allo sterminio, alla deportazione, alla pulizia etnica, al cinismo insopportabile del criminale di guerra Netanyahu e di fronte all'inaccettabile silenzio della comunità internazionale, al doppio standard all'ipocrisia e alla complicità che ogni giorno diventa più pesante, siamo convinti che oggi tutto sia non solo legittimo, ma necessario", spiega a Fratoianni ai giornalisti che gli chiedono conto dell'iniziativa.
"Di fronte a questo buio della ragione, a questo buco nero dell'umanità tutto deve essere messo in campo. Tutto deve essere messo in campo - prosegue il leader di SI - dai gesti piccolissimi, dalle bandiere appese alle finestre, dalle manifestazioni, dalle mozioni parlamentari, dalle decine di interrogazioni parlamentari e ancora oggi ancora lo faremo nell'ennesimo question time. Dove chiederemo al governo di Giorgia Meloni che dice che non è il momento giusto per riconoscere lo Stato palestinese, quando arriva il momento giusto? Quando non ci sarà più un palestinese vivo o una casa in piedi?".








