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Ultimo aggiornamento: 11:57
Il Consiglio di Lega tenutosi nella giornata di martedì nella sede della Lega Serie A a Milano, ha ratificato il nuovo regolamento per il recupero delle partite. La novità sostanziale è una: le partite rinviate dovranno essere recuperate il giorno successivo. Un modo per evitare polemiche, non recuperare troppo in là i match e cercare di porre una toppa di fronte a calendari troppo densi di impegni, che non concedono imprevisti.
Ci sono però delle eccezioni: in caso di rinvio per maltempo, se quest’ultimo dovesse perdurare; in caso di immediata successiva sosta per le nazionali o nel caso in cui una squadra giochi in Champions League tra martedì e mercoledì (chi invece gioca in Europa League e Conference League il giovedì, potrà recuperare la partita il lunedì perché la distanza temporale sarà superiore a due giorni liberi). Poi l’ultima eccezione al punto c recita: provvedimenti assunti dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio o fatti o situazioni che comportino l’irrogazione di sanzioni da parte degli Organi di Giustizia Sportiva e determinino l’impossibilità di recuperare la gara non iniziata il giorno successivo a quello fissato. Se non ci sono queste condizioni si gioca nelle 24 ore successive, altrimenti il recupero della gara viene fissato come accadeva in precedenza alla prima data utile. Ma in caso di lutto, invece, cosa succede?






