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Tre uomini sono morti domenica in un incidente sull’autostrada Torino-Milano, causato da un’auto contromano guidata da un anziano di 81 anni. L’unica sopravvissuta, Silvia Moramarco, si è appena risvegliata dal coma e ricorda tutto
Doveva essere il viaggio dei sogni per Mario Paglino e Gianni Grossi. Silvia Moramarco e Amodio Giurni erano pronti ad accogliere in casa una cucciola di barboncino, la piccola Olivia. Invece, la loro storia si è trasformata in una tragedia stradale, avvenuta domenica sull'autostrada Torino-Milano, a causa di una drammatica manovra contromano.
A provocare l’incidente è stato Egidio Ceriani, 81 anni, che ha imboccato l’autostrada contromano dopo un’inversione al casello di Arluno, percorrendo circa sette minuti nella direzione sbagliata. La sua Peugeot 207 si è schiantata frontalmente contro la Peugeot 3008 su cui viaggiavano i quattro amici novaresi. L’impatto è stato fatale per Ceriani e per tre dei passeggeri: Mario Paglino, Gianni Grossi e Amodio Giurni. L’unica sopravvissuta, Silvia Moramarco, 37 anni, è rimasta in coma fino a poche ore fa. Ora è cosciente e, secondo quanto riferito dagli amici, “ricorda tutto dell’incidente”.











