Stava accendendo la brace per fare una festa e un barbecue con gli amici nel terrazzo condominiale ma si è bruciato con le fiamme: adesso è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Umberto I con ustioni di secondo grado sulle braccia, il torace e lo stomaco. Un incidente casuale ha trasformato quella che doveva essere una tranquilla serata di festa con gli amici in un incubo per un ragazzo che ha da poco compiuto 18 anni. Tutto è successo ieri sera all’ora di cena. Sul terrazzo condominiale di un edificio di San Basilio si sono ritrovati un gruppo di amici per fare una braciolata tutti insieme.
Fiammata di ritorno mentre accende la brace, è morto dopo 11 giorni di agonia ragazzo di 20 anni
di Erika Cuscito
21 Luglio 2025
Hanno portato il carbone, e il ragazzo di appena 18 ha iniziato ad accenderlo. Dopo vari tentativi ha cosparso il carbone con liquido infiammabile. Ma ne ha gettato troppo: appena ha acceso il fuoco e lo ha appoggiato sul carbone ancora asciutto il ritorno di fiamma lo ha investito e completamente avvolto, bruciandolo su tutto il corpo. È scattato il panico sul terrazzo ma gli amici sono subito intervenuti per chiamare i soccorsi e spegnere le fiamme sul corpo del 18enne che però ha riportato ustioni di secondo grado sugli arti, il torace e la parte superiore del corpo. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri della stazione di San Basilio e il personale sanitario del 118 che ha portato il 18enne in codice rosso all’Umberto I dove è stato ricoverato in prognosi riservata.









