La web tax è stata la grande assente al tavolo nell’incontro scozzese tra Donald Trump e Ursula von der Leyen. Data per sacrificata sull’altare del negoziato, in realtà la tassa digitale non compare nemmeno nel Bilancio pluriennale 2028–2034, il documento di programmazione proposto dalla Commissione europea (poi negoziato dal Parlamento e dal Consiglio) che stabilisce le priorità e i limiti di spesa dell’Europa per un periodo di sette anni. Questo perché una web tax europea dovrebbe essere approvata dai Paesi membri all’unanimità, cosa difficile se non addirittura impossibile date le divisioni interne alla Ue.