I dati Istat sull’agricoltura italiana ci restituiscono un quadro positivo: siamo al primo posto in Ue, superando Francia e Germania, grazie a un incremento del valore aggiunto del 9% (42,4 miliardi di euro), e a una crescita del reddito medio degli agricoltori del 12,5% tra il 2023 e il 2024. Numeri importanti e un cammino già iniziato verso una crescita diffusa che richiede, oggi più che mai, tecnologie, politiche europee incisive e un’azione pubblica capace di sostenere questa direzione.
È in questo contesto che si colloca il nuovo corso di Agea: con un deciso investimento su innovazione e trasparenza, è al centro di una strategia nazionale per la legalità e la sostenibilità nel settore agricolo. Il progetto più ambizioso e innovativo è SFEM–AAP–Smart Forest Environmental Monitoring – Analisi, Algoritmi e Portale conoscitivo per il contrasto alle attività illecite e per la Condizionalità Sociale che rappresenta un salto di paradigma nella gestione del settore agricolo. L’obiettivo è creare una piattaforma multilivello capace di integrare dati aziendali, catastali, ambientali, previdenziali e satellitari per generare alert geolocalizzati, supportare le decisioni e prevenire irregolarità. La finalità è trasformare il controllo in prevenzione, la mappatura in strategia, la trasparenza in leva di sviluppo.







