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L’ex deputata bolsonarista era latitante da maggio. Fermata su mandato Interpol mentre tentava di ottenere protezione grazie alla cittadinanza italiana

Carla Zambelli, deputata brasiliana condannata in patria a dieci anni di carcere, è stata arrestata oggi a Roma. Ha origini italiane ed era una figura di spicco del partito dell'ex presidente Jair Bolsonaro. Ricercata dall'Interpol, Zambelli era destinataria di un mandato di cattura internazionale emesso in seguito a una condanna per il coinvolgimento nell’hackeraggio del sistema informatico del Consiglio nazionale di giustizia. Lo ha reso noto il ministero della Giustizia del Brasile, come riportano diversi media locali.

Zambelli si trova da mesi in Italia, dove si era rifugiata dopo la sentenza. Secondo alcune ricostruzioni, si sarebbe presentata spontaneamente alle autorità italiane per dichiarare la propria posizione e chiedere di non essere estradata. Tuttavia, è stata fermata dalle nostre forze dell'ordine in esecuzione di un mandato d’arresto internazionale emesso dall’Interpol.