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Gli avvocati della donna in un primo momento avevano deciso di invocare i suoi diritti sanciti dal quinto emendamento, ma poi si sono offerti di collaborare con Capitol Hill

Ghislaine Maxwell è pronta a parlare al Congresso. Come confermato dai suoi avvocati, l’ex complice di Jeffrey Epstein si è offerta di testimoniare a Capitol Hill ma ad alcune condizioni, tra cui l’immunità. Secondo quanto riportato dai media statunitense, il presidente della commissione di vigilanza della Camera James Comer ha citato la donna a deporre in agosto. In un primo momento gli avvocati Maxwell – condannata a 20 anni per traffico sessuale – avevano deciso di invocare i suoi diritti sanciti dal quinto emendamento (facoltà di non rispondere a domande che possono determinare responsabilità penali, ndr), ma poi si sono offerti di collaborare con il Congresso "se sarà possibile stabilire un percorso equo e sicuro".

Una novità significativa nel caso che sta tenendo banco sui media a stelle e strisce. Ricordiamo che nelle scorse ore Usa Today ha riportato che, secondo gli avvocati della complice del finanziere pedofilo, il Dipartimento di Giustizia starebbe cercando di riscrivere un accordo di patteggiamento del 2007 con Epstein che avrebbe dovuto proteggere proprio la complice Maxwell. Un tentativo che si inserirebbe nel contesto del ricorso della donna alla Corte Suprema attraverso il quale sta chiedendo l’annullamento della sua condanna.