Un ragazzo di 19 anni, Pietro Adobati, di Nembro (Bergamo), è morto in un incidente avvenuto nella serata di ieri sull'isola croata di Pago: il ragazzo ha perso la vita dopo un violento schianto alla guida di un quad nella località di Jakinisica, nel nord dell'isola.
Dopo aver sbandato - ha ricostruito la polizia di Pago - il quad ha invaso la corsia opposta ed è stato centrato sul lato posteriore da un'automobile con targa tedesca e condotta da una donna di 44 anni. Il ragazzo bergamasco è morto sul colpo, prima dell'arrivo dei soccorsi. Le autorità croate hanno aperto un'indagine per chiarire con precisione la dinamica dell'incidente e valutare eventuali responsabilità.
A ricordare il ragazzo sui social è don Matteo Cella, parroco dell’oratorio frequentato dal ragazzo, che ha pubblicato una sua foto da piccolo: “Ho cercato una bella foto che ti ritraesse, un primo piano. Ne ho sfogliate a centinaia. Nemmeno una, tranne questa. Tutte le altre erano scene di gioco, momenti di gruppo, scorci di felicità. Non amavi essere al centro dell’attenzione e ti muovevi solo con altri. Non cercavi l’esibizione ma la compagnia. Sapevi esserci, sempre. Eri così da piccolo, imitando la creatività e l’intraprendenza dei tuoi fratelli e la loro presenza frizzante. Hai continuato ad essere un buon amico, una presenza costante e concreta, uno che sa stare al gioco anche da grande. E poi sapevi sorridere. Mai in modo sguaiato, celando forse un po’ di timidezza. Riuscivi di leggere le situazioni e le abitavi. E insieme a te si respirava aria fresca. Te ne sei andato via. Troppo presto si direbbe. La strada all’improvviso ti ha costretto a una fuga in avanti. Questa volta sei solo di fronte al mistero. Non è da te. Ci hai lasciati tutti indietro e senza parole. Da sempre-presente ti sei fatto assente. Da sorriso e ironia ti sei fatto silenzio”.







