Un accordo distributivo con Alleanza che allarga il campo di azione in termini di nuovi clienti e nuova operatività per l’attività della banca con risultati di semestre che confermano il suo buon modello industriale. Banca Generali si presenta così «pienamente impegnata a fornire valore a lungo termine ai suoi stakeholder, senza lasciarsi distrarre dall’Ops promossa da Mediobanca».

Ha commentato così l’ad e direttore generale della banca, Gian Maria Mossa alla presentazione dei risultati del primo semestre, fiducioso di chiudere molto bene l’anno. Tra le novità importanti c’è il rafforzamento della partnership con Generali nell’ambito dell’insurebanking e il rafforzamento nel bancassurance. Dopo il primo accordo quadro sottoscritto ad aprile, il 30 giugno scorso sono stati firmati infatti gli accordi di insurebanking tra Banca Generali e Alleanza Assicurazioni con l’obiettivo di integrare l’offerta della compagnia con prodotti bancari e d’investimento.

L’accordo

La rete Alleanza potrà collocare un’innovativa soluzione assicurativa di Banca Generali e i clienti avranno accesso ai conti e servizi bancari della banca. Un allargamento dunque del perimetro per Banca Generali su target di clienti ad alto potenziale di crescita. Prosegue poi la piena integrazione di Intermonte, con l’attivazione di sinergie sul fronte dei ricavi e dei servizi.