Pronto il maxi piano del ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per incentivare le imprese all’assunzione di ricercatori e dottori di ricerca. È, infatti, alle battute finali il decreto interministeriale Mur-Mef attuativo della misura prevista dal decreto Pnrr Scuola, in vigore da luglio. A disposizione ci sono risorse per 150 milioni di euro.

La misura

Si tratta di un credito d’imposta maggiorato di 10mila euro per ciascuna unità di personale assunta, esteso a tutte le imprese e senza limiti numerici di contrattualizzazione per azienda. L’agevolazione spetta ai datori che assumono, a tempo indeterminato, dal 1° luglio 2025 al 31 dicembre 2026, almeno una unità di personale in possesso del titolo di dottore di ricerca ovvero che è o è stato titolare di un contratto da ricercatore.

Obiettivo 13.500 posti stabili

L’obiettivo, concordato con l’Europa, è quello di creare almeno 13.500 posti di lavoro a tempo indeterminato nel settore privato e favorire, per questa via, l’innovazione delle imprese, piccole e grandi aziende, attraverso il trasferimento tecnologico.