ROMA – “Dall’economia dell’occupazione all’economia del genocidio”: il report su quanto sta avvenendo a Gaza è stato presentato oggi alla Camera da Francesca Albanese, la relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati. “Il business del genocidio dei palestinesi – osserva nel corso della presentazione – è quantificabile: da ottobre 2023 a maggio 2025 il valore della borsa di Tel Aviv è triplicato. Tuttavia non si compra, non si vende e non si coopera con uno Stato accusato di crimini internazionali e quindi anche l'Italia è in grave violazione, non solo per aver violato l'obbligo di prevenzione del genocidio, ma perché ha continuato a trasferire armamenti a Israele”.
Gaza, l'Onu: "Situazione apocalittica, Israele responsabile di un crudele genocidio"
L'appuntamento è stato promosso dall’intergruppo parlamentare per la pace in Israele e Palestina, che ha candidato Albanese al nobel per la pace. “Francesca Albanese è stata colpita da sanzioni da parte degli Stati Uniti per aver svelato i crimini di un governo terrorista e genocidario" ha detto la deputata M5S e presidente dell'intergruppo, Stefania Ascari, che assicura: “Saremo sempre al suo fianco in questo cammino di giustizia e verità”.












