Jamie Lee Curtis è una delle attrici più brave e magnetiche del cinema americano. Indimenticabile il suo monologo da Premio Oscar nell’ultima stagione della serie tv cult “The Bear” di Disney+.
L’attrice, in una intervista al The Guardian, ha espresso apertamente le sue opinioni riguardo alla chirurgia plastica, affermando che un’intera “generazione di donne” si è “sfigurata” ricorrendo a interventi di chirurgia estetica. La 66enne Curtis ha anche rivelato di essersi sottoposta lei stessa a un intervento di chirurgia plastica all’età di 25 anni.
“Ho parlato apertamente del genocidio di una generazione di donne da parte del complesso industriale cosmeceutico, che si sono sfigurate – ha dichiarato la Curtis al quotidiano -. Uso quella parola da molto tempo e la uso specificamente perché è una parola forte. Credo che abbiamo spazzato via una o due generazioni di aspetto umano naturale”.
Curtis ha continuato: “L’idea che si possa alterare il proprio aspetto attraverso sostanze chimiche, interventi chirurgici, filler sta sfigurando generazioni di donne, prevalentemente donne, che stanno alterando il proprio aspetto. E questo è favorito e favorito dall’intelligenza artificiale, perché ora il volto filtrato è ciò che la gente vuole”.











