Le autorità albanesi hanno arrestato 18 persone con l'accusa di aver appiccato incendi boschivi in tutto il paese.

Lo ha riferito oggi la polizia all'AFP.

Da metà giugno, oltre 12.000 ettari, tra foreste e uliveti, sono stati danneggiati dagli incendi. Diverse decine di roghi sono scoppiati negli ultimi giorni, alcuni non lontano dalla costa. "L'incendio doloso non è solo un reato, ma anche una minaccia per la vita, la natura e il futuro", ha dichiarato martedì il ministero degli Interni albanese in una nota. I condannati per aver appiccato un incendio intenzionalmente rischiano fino a cinque anni di carcere, "ma se (l'incendio) causa danni materiali considerevoli o ha gravi conseguenze per la vita e la salute delle persone, il codice penale prevede pene detentive dai 10 ai 15 anni", ha affermato il ministero. Oggi in Albania ci sono ancora incendi attivi, ma un calo delle temperature dovrebbe contribuire agli sforzi di contenimento.