E' stato l'israeliano Yuval Abraham, co-regista del documentario premio Oscar «No Other Land», a dare per primo la notizia: «Un colono israeliano ha appena sparato ai polmoni di Odeh Hadalin, un attivista straordinario che ci ha aiutato a filmare "No Other Land" ... Eccolo nel video mentre spara a raffica» ha postato su X questo trentenne, cresciuto a Gerusalemme, in una famiglia segnata dall'Olocausto in quella che appare come l'ultima denuncia pubblica del giornalista diventato regista impegnato dopo il suo primo viaggio a Masafer Yatta, un agglomerato di villaggi sotto Hebron, al confine sud della Cisgiordania.
«Un colono ha sparato a un attivista palestinese del mio film» Tutte le denunce del regista israeliano di «No Other Land» Faro su soprusi e violenze in Cisgiordania
L'isrealiano Yuval Abraham del film premio Oscar è stato il primo a dare notizia dell'uccisione. Aveva già riferito dell'attacco all'altro regista palestinese. Dalla denuncia di apartheid alla Berlinale ai moniti contro Europa e Usa












